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Ultimamente sono state introdotte diverse novità su gMail, oltre all’espansione dello spazio fino a 5gb sono comparse nuove funzioni:
Shortcut: Sono stati aggiunti nuove combinazioni rapide da tastiera, ad esempio con le parentesi quadre è possibile scorrere i messaggi di posta dal più recente al più vecchio e viceversa. L’elenco completo degli shortcut è disponibile a questa pagina.
Permalink: Ora è possibile utilizzare i permalink per linkare dei contenuti specifici di gMail, come messaggi di posta associati ad un’etichetta o delle ricerche all’interno della posta. Davide Salerno spiega molto bene l’utilità di questa nuova funzione di gMail tramite alcuni esempi. Siccome nel marasma di mail che mi arrivano ogni giorno ci sono quelle di notifica per i nuovi commenti sul blog d’ora in poi per accedere a tali messaggi basterà digitare l’indirizzo:
http://mail.google.com/mail/#search/wordpress+nuovo+commento
Direi che è molto meglio da utilizzare rispetto a quanto vi potevate trovare di fronte in precendeza, ovvero qualcosa del tipo:
http://mail.google.com/mail/#inbox/11660756fddc1737
Stesso discorso vale per le etichette. Per visualizzare tutti i messaggi con etichetta Paypal basterà digitare o bookmarkare l’indirizzo:
http://mail.google.com/mail/#label/Paypal
Tutto questo vi sarà immensamente di aiuto nelle accese discussioni con amici/parenti/clienti che non riescono mai a trovare la mail del famoso appuntamento a cui non sono venuti. Per rinfrescargli la memoria e fargli trovare il messaggio perduto (sempre che non l’abbiamo cancellato) basterà che li aiuterete passandogli il permalink diretto allo scambio di email che avete fatto per fissare l’appuntamento a cui vi hanno dato buca:
http://mail.google.com/mail/#search/appuntamento+20+novembre+2007
Protocollo IMAP: Ora è possibile attivare il protocollo IMAP per la propria casella di posta gMail andando in Impostazioni e facendo click su Inoltro e Pop da dove si possono anche leggere le impostazioni di configurazione per i client di posta supportati.
Utilizzando IMAP, se leggiamo un messagio di posta dal nostro client, questo viene contemporaneamente segnato come già letto anche in Gmail. Inoltre il protocollo IMAP permette connessioni simultanee alla stessa casella di posta, fornendo meccanismi per controllare i cambiamenti apportati da ogni utente e, inoltre, l’accesso a molteplici caselle di posta sul server consente di avere cartelle condivise tra utenti diversi.
Filtro avanzato: Attraverso questa funzione mentre si legge un messaggio, dal menù a tendina è possibile filtrare tutti i messaggi come quello in questione secondo varie carratestiche del messaggio: mittente, parole contenute, oggetto, ecc.
Navigare tramite la cronologia del browser: Tramite le frecce del browser per andare avanti e indietro rispetto la cronologia delle pagine web visitate ora è possibile navigare all’interno del client di gMail.
Emanuele Menietti su WebNews fa però notare che con la nuova versione di gMail, oltre a queste funzioni sono arrivati diversi problemi di compatibilità con i browser. I forum di discussione e supporto hanno visto lievitare il numero di messaggi inviati da parte di migliaia di utenti insoddisfatti per i numerosi disservizi causati dalla nuova versione di Gmail. La lamentela più frequente riguarda la generale lentezza del sistema: tra procedura di login e accesso alla posta in arrivo molti utenti rilevano un’attesa di oltre un minuto. Il sistema pare poi lavorare al rallentatore, con un cospicuo ritardo nella comparsa a video dei caratteri digitati sulla tastiera e l’esecuzione dei clic effettuati con il mouse.
Il codice implementato per la seconda versione di Gmail pare poi essere poco compatibile con alcune configurazioni di Internet Explorer 7 e Firefox 2. Sempre sui forum di supporto, molti utenti segnalano frequenti crash dei loro browser causati dal servizio di posta di Google. Firefox pare essere maggiormente affetto da questo problema: dopo pochi minuti di utilizzo alcuni utenti riportano un progressivo rallentamento del browser, che termina poi di rispondere ai comandi andando in crash. Ritornando manualmente alla versione precedenti di Gmail la maggior parte dei problemi segnalati scompare. Il downgrade non è però semplice e richiede diversi passaggi, da ripetere ogni volta che si effettua un nuovo login.
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