martedì

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dicembre 2012

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Angry Birds e il business model come Disney

Pubblicato in Blogging e Web Marketing

Più sono arrabbiati e più fanno soldi, gli Angry Birds hanno sbancato su tutti i fronti ed il loro modello di business è d’interesse per tutti i produttori di videogiochi che vogliono adottare un modello di business diverso da quelli tradizionali. Oltre un miliardo di downloads ed un brand popolarissimo hanno permesso a Rovio, l’azienda finlandese che nel 2009 ha prodotto il titolo, una quotazione in borsa in continua impennata.

Tanto popolare Angry Birds da avere un’influenza culturale senza precedenti per un videogioco di questi tempi. Il titolo della saga di videogiochi è stato citato nelle serie televisive The Bing Bang Theory, Grey’s Anatomy, Gossip Girl, Glee e altre, inoltre è stato citato diverse volte nelle ultime serie dei Simpsons, una delle quali nella variante “Angry Nerds” dove Nelson lancia il nerd Martin contro altri secchioni.

I videogiochi tradizionalmente vengono rilasciati a pagamento o se gratuiti spesso sono supportati da pubblicità in-game. Angry Birds che è disponibile per tutte le piattaforme, da iPhone ad Android e da Mac a Pc, con lo stesso titolo è disponibile a pagamento per alcune piattaforme e gratuitamente per altre. Ma il grande guadagno che Rovio ottiene da Angry Birds proviene da fonti alternative, cioè dalla vendita dei diritti del marchio. I guadagni veri provengono dalla vendita di magliette, giochi da tavola, peluche e altri prodotti. Guardate lo shop online ufficiale, oppure date un’occhiata ai negozi di giocattoli in questo periodo.

Qual’é il segreto del business model di Angry Birds? Guadagni alternativi generati da marchio e personaggi forti, proprio come come fanno Disney e Marvel.

 

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